Sostituzione delle regine - Quando e come introdurre una nuova regina nella famiglia
La sostituzione della regina delle api è una delle operazioni più importanti nell’apicoltura, determinante per la forza della famiglia, la sua salute e la produttività in miele. Sebbene le regine possano vivere fino a 5 anni, la loro efficienza biologica diminuisce drasticamente dopo il secondo anno di vita, manifestandosi con una riduzione del numero di uova deposte o la comparsa di covata di fuchi a causa dell’esaurimento della riserva di sperma. Questo processo, dal punto di vista della biologia del superorganismo che è la famiglia di api, rappresenta una necessità di rinnovamento genetico e di mantenimento della continuità generazionale.
Quando sostituire la regina? Strategia e biologia
La decisione di sostituire la regina dovrebbe essere dettata dalla sua età, stato di salute o bassa prolificità. Il periodo più ottimale nelle condizioni di clima temperato è la fine di maggio e l’inizio di giugno, ciò permette alla nuova regina di sviluppare una piena attività di deposizione prima delle principali fioriture.
- Prima della fioritura principale: La sostituzione con una regina ovodeponente permette di evitare un’interruzione nello sviluppo della famiglia. L’uso di una regina vergine o di una cella reale appena prima della fioritura impone una pausa nella deposizione, limitando il numero di larve da nutrire e permettendo alle api di concentrarsi esclusivamente sulla raccolta del nettare.
- In agosto e settembre: Questo è il momento cruciale per introdurre giovani regine, che continueranno a deporre più a lungo in autunno, garantendo un gran numero di api giovani e forti per lo svernamento.
- In situazioni di emergenza: In caso di perdita improvvisa della regina o accertata presenza di api fucaiole, ciò richiede un intervento immediato.
Fattori che condizionano il successo dell’introduzione della regina
L’accettazione della nuova regina dipende dallo stato fisiologico della famiglia e dalle condizioni esterne. Le api accettano più volentieri regine feconde, che non hanno avuto interruzioni nella deposizione.
- Struttura anagrafica: Le api giovani (non bottinatrici) sono molto meno aggressive verso regine estranee rispetto alle api vecchie.
- Stato di orfanità: La famiglia accetta meglio una nuova regina tra la 3a e la 6a ora dalla rimozione della vecchia, prima che le api abbiano il tempo di costruire celle reali di emergenza.
- Presenza di fioritura: La mancanza di afflusso di nettare aumenta l’aggressività; in tali periodi è necessario nutrire la famiglia con sciroppo per 2-3 giorni prima dell’operazione.
- Pulizia del nido: Prima dell’introduzione è assolutamente necessario rimuovere tutte le celle reali di emergenza.
Metodi di introduzione delle regine
1. Metodi indiretti (Con l’uso di isolatori)
Sono le tecniche più sicure, proteggono la regina dall’attacco diretto delle api fino al livellamento degli odori feromonali.
A. Introduzione nella gabbietta (ad es. gabbietta Titov o da spedizione):
- Passo 1: Trova e rimuovi la vecchia regina.
- Passo 2: Posiziona la nuova regina nella gabbietta tra i telaini con la covata più giovane, al centro del nido.
- Passo 3: Dopo 12–24 ore controlla la reazione delle api. Se si siedono sulla gabbietta in modo sciolto e cercano di nutrire la regina, apri l’uscita e proteggila con un sottile strato di cera fusa o pasta.
- Passo 4: Se le api formano sulla gabbietta una massa compatta e aggressiva (“glomere”), non bisogna liberare la regina – è necessario verificare se nel nido non sia rimasta un’altra regina o celle reali.
B. Metodo sotto la cupola (rete):
- Passo 1: Scegli un favo con miele e covata in fase di sfarfallamento, su cui ci siano celle libere.
- Passo 2: Lascia andare la regina sul favo e coprila con la cupola, premendone i bordi nella cera.
- Passo 3: La regina sotto la cupola inizia a deporre uova, ciò stimola le api a prendersi cura di lei.
- Passo 4: Dopo 24 ore, quando la regina ha iniziato a lavorare, rimuovi la cupola.
2. Metodi diretti (Per apicoltori esperti)
Utilizzati principalmente durante un’abbondante fioritura, quando le api sono poco aggressive.
A. Metodo “sul palmo della mano” (con l’uso di miele):
- Passo 1: Rimuovi la vecchia regina la sera.
- Passo 2: Dopo 4–5 ore immergi leggermente la nuova regina nel miele (o spalmalo sul palmo) e dirigila direttamente verso l’ingresso dell’alveare o sul favo. Le api che leccano il miele dalla regina favoriscono la sua accettazione.
B. Metodo del “bagno” in acqua:
- Passo 1: Immergi la regina in un bicchiere con acqua tiepida e pulita e “lavala” delicatamente, finché non smette di essere attiva.
- Passo 2: Appoggia la regina bagnata su un favo o introducila nell’ingresso della famiglia orfana, soffiando dietro di lei 2–3 sbuffi di fumo.
3. Introduzione tramite nucleo (Il metodo più sicuro)
Consigliato per l’introduzione di regine molto costose o preziose da allevamento.
- Passo 1: Crea un piccolo nucleo su 2–3 telaini con covata matura (senza api bottinatrici).
- Passo 2: Introduci la regina nel nucleo (verrà accettata quasi al 100% dalle api giovani).
- Passo 3: Quando la regina inizia a deporre regolarmente, unisci il nucleo con la famiglia principale dopo aver precedentemente rimosso da essa la vecchia regina, utilizzando il metodo del giornale per livellare gli odori.
Riassunto esperto
La scelta del metodo dovrebbe essere adattata al valore della regina e al temperamento delle api. Ricorda che ogni ispezione del nido dopo l’introduzione della regina è un rischio – si consiglia di verificare l’accettazione non prima di 3–4 giorni, osservando la presenza di uova fresche. Nel caso di famiglie con api fucaiole, l’unico modo efficace è farle digiunare per 2-3 giorni prima di fornire la nuova regina o unirle con una famiglia forte che possieda una regina ovodeponente.