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Regine di riserva: Creazione e svernamento di nuclei di fecondazione

Regine di riserva: Creazione e svernamento di nuclei di fecondazione

L’articolo descrive in dettaglio il processo di creazione di micro-famiglie di api e le tecniche per mantenere regine di riserva, che costituiscono una protezione essenziale per l’apiario dalle conseguenze di un’improvvisa orfanità.

Perché vale la pena mantenere regine di riserva?

La gestione professionale di un apiario richiede la disponibilità di regine di riserva (le cosiddette regine di scorta), che consentono una reazione immediata in caso di perdita della regina in una famiglia forte, della sua bassa prolificità o di difetti fisici (ad esempio, danni a una zampa o a un’ala). Si ritiene che il numero di regine di riserva dovrebbe essere circa il 10% del numero totale di famiglie nell’apiario. Queste regine, svernate in piccole unità (nuclei), sono estremamente preziose in primavera, poiché permettono di salvare famiglie orfane senza dover attendere una nuova covata.

Creazione di nuclei di fecondazione e nuclei – istruzioni passo dopo passo

Il processo di creazione dei nuclei di fecondazione consiste nel formare piccole famiglie in cui la giovane regina raggiunge la maturità sessuale e inizia a deporre.

Preparazione dell’attrezzatura e del popolamento

  • Si utilizzano nuclei di fecondazione di diverse dimensioni (ad esempio, da 1/2, 1/4 di telaino standard).

Formazione del popolamento (Insettamento)

  • Da una famiglia forte si prelevano 1-2 telaini con covata e api adulte e 1 telaino con scorte di cibo.
  • È inoltre necessario scrollare le api dai telaini con covata aperta, per garantire la prevalenza di api giovani (le cosiddette nutrici), che accettano meglio le regine e non ritornano alla famiglia di origine.
  • Si possono anche creare nuclei senza telaini utilizzando solo api giovani, impiegando speciali isolatori all’ingresso dell’alveare; queste api, dopo 2 giorni di permanenza al fresco, sono pronte ad accettare la regina.

Introduzione della regina o della cella reale

  • Nel nucleo preparato si introduce una cella reale matura (all’11° giorno dal trasferimento della larva) o una regina non fecondata.
  • Dopo circa 10-12 giorni si controlla il nucleo per verificare la presenza della prima covata, che conferma la fecondazione avvenuta con successo.

Per il successo dell’allevamento è fondamentale mantenere il microclima e le scorte adeguati:

  1. Temperatura: Nella zona di allevamento delle regine, le api mantengono una temperatura stabile di 34–35,4°C.
  2. Cibo: Il nucleo deve avere accesso costante alle scorte. Nelle piccole unità si utilizza pasta di miele e zucchero o sciroppo (proporzione 2:1).
  3. Ventilazione: I nuclei di fecondazione richiedono aperture di ventilazione (ad esempio, di 40 mm di diametro nel fondo, protette da rete), specialmente durante il trasporto o la conservazione al fresco.

Strategie per lo svernamento delle regine di riserva

Il mantenimento delle regine fino alla primavera richiede unità più grandi dei tipici nuclei di fecondazione – le regine si svernano in nuclei da 4-6 telaini.

Metodo di svernamento in gruppo (riscaldamento comune): Il metodo più efficace consiste nel posizionare 2-3 nuclei in un’unica arnia (ad esempio, un’arnia orizzontale), separati da divisori sottili e sigillati. In questo modo, le piccole famiglie formano un unico glomere invernale comune attorno al divisorio centrale, consentendo di riscaldarsi a vicenda e riducendo drasticamente il consumo di cibo.

Requisiti per i nuclei in svernamento:

  • Massa delle api: Un nucleo sverna in sicurezza se la massa delle api è di almeno 600 g. Nel caso di svernamento in gruppo (dietro un divisorio), questa massa può essere inferiore: 400–500 g.
  • Scorte di cibo: Un nucleo autonomo richiede 6-8 kg di cibo. Nel caso di famiglie che si riscaldano a vicenda, sono sufficienti circa 4 kg di cibo per unità.
  • Ubicazione: I nuclei svernano meglio in ambienti bui con una temperatura stabile di 6–8°C, che garantisce loro tranquillità e un consumo minimo di energia.

La creazione sistematica di nuclei con regine di riserva alla fine dell’estate (durante il flusso principale di nettare) garantisce non solo la sicurezza dell’apiario, ma permette anche uno sviluppo dinamico dell’apicoltura fin dai primi giorni di primavera.